Timeline

III millennio a.C. – In Gran Bretagna giungono le popolazioni celtiche.

48 d.C. – Conquista romana.

407 – Invasioni delle popolazioni germaniche (Angli, Sassoni e Juti).

787 – Incursioni danesi che occupano Londra. Resistenza di Alfredo il Grande.

1042 – Edoardo il Confessore ristabilisce la dinastia sassone sulla corona britannica.

1066 – Conquista Normanna. Guglielmo di Normandia, detto il Conquistatore, sconfigge il suo rivale Arold II a Hastings.

1154 – Enrico II fonda la dinastia dei Plantageneti e inizia la conquista di Galles e Irlanda. Assassinio di Thomas Becket.

1215 – Giovanni Senza Terra è costretto a promulgare la Magna Charta.

1337 – 1453 – Guerra dei cent'anni (per la precisione durò, non continuatamene, 116 anni) tra l'Inghilterra e la Francia per il controllo dei possedimenti rivendicati dalla corona inglese sul suolo francese (in particolar modo la Bretagna e la Normandia).

1450 – 1485 – La guerra delle due Rose, tra la famiglia Lancaster e quella York per il diritto di successione al trono.

1485 – Enrico VII, erede dei Lancaster, inaugura la famiglia Tudor.

1509 – Scisma d'occidente. Enrico VIII di proclama capo della chiesa anglicana.

1558-1603 – Regno di Elisabetta I Tudor.

1584 – Sir Walter Raleigh fonda la Virginia, prima colonia britannica nel Nuovo Mondo.

1603 – Sale al trono Giacomo Stuart, già re di Scozia, il quale inizia il processo di unificazione delle due corone, quella inglese e quella scozzese.

1625 – Sale al trono Carlo I figlio di Giacomo.

1642 – Rivolta in parlamento dell'opposizione puritana. Oliver Cromwell guida la guerra civile contro il sovrano e l'aristocrazia

1649 – Carlo I viene condannato a morte.

1649-1658 – Regime di Cromwell. Nel 1558 gli succede il figlio Richard che dopo solo 2 anni rassegna le dimissioni. Questo è l'unico periodo in cui la Gran Bretagna ha rinunciato alla monarchia.

1660-1688 – Regni di Carlo II (1660-1685) e Giacomo II (1685-1688), entrambi sovrani Stuart.

1688 – La Glorious Revolution. Il parlamento offre la corona a Maria II Stuart e al marito Guglielmo III d'Orange che regneranno solo dopo aver garantito la Dichiarazione dei Diritti (1689). Il paese diventa sempre più lontano dalla chiesa di Roma e vicino alla chiesa protestante.

1707 – Durante il regno della regina Anna viene promulgato unione che unisce definitivamente i regni di Scozia e d'Inghilterra.

1714 – Salve al trono Giorgio I, della dinastia Hannover.

1776 – Rivoluzione Americana. La Gran Bretagna perde le colonie nel Nuovo Mondo e riconosce la nascita degli Stati Uniti d'America.

1800 – Nasce ufficialmente il Regno Unito, con l'annessione dell'Irlanda.

1833 – Abolizione della schiavitù

1837-1901 – Regno della regina Vittoria. Egemonia militare inglese.

1876, 1 maggio – La regina Vittoria viene incoronata imperatrice d'India. L'impero britannico è all'apice della propria espansione.

1871 – Nascita dei sindacati, con la Trade Union Act.

1915-1918 – Prima Guerra Mondiale, in cui perdono la vita centinaia di migliaia di soldati britannici.

1921 – Nasce lo Stato Libero Irlandese (Eire), mentre il l'Irlanda del nord rimane britannica.

1924 – Primo governo labour guidato dal primo ministro Ramsay MacDonald.

1929 – Scioperi e recessione economica.

1931 – Crisi economica mondiale, milioni di disoccupati. Formazione di un governo nazionale.

1936 – Re Eduardo VIII abdica per sposare la divorziata americana Wallis Simpson.

1936 – La Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania dopo l'invasione della Polonia.

1940 – Winston Churchill diventa primo ministro. Bombardamento di Londra.

1944, 6 giugno – Lo sbarco in Normandia (D-Day).

1945 – La Germania si arrende. Il leader labour Clement Atlee viene eletto primo ministro. Viene introdotto il welfare state.

1945 – La GB diviene membro permanente del consiglio di sicurezza ONU

1947 – Indipendenza dell'India.

1948 – Nasce il servizio sanitario nazionale.

1949 – La GB è membro fondatore della Nato

1953 – Viene incoronata la regina Elisabetta II

1953 – Intervento nel Canale di Suez.

1961 – La l'entrata della GB all'interno della Comunità Economica Europea viene bloccata dal presidente francese Charles de Gaulle.

1962 – Prima hit dei Beatles, “Love me do”.

1973 – La GB entra a far parte della Comunità Economica Europea.

1979 – La leader conservatrice Margaret Thatcher viene eletta primo ministro. La Thatcher, conosciuta anche come la lady di ferro, intraprende una serie di privatizzazioni delle industrie statali, seguendo una politica aperta al libero mercato.

1982 – L'Argentina invade le Falklands (Isole Malvine) nel sud Atlantico, la cui sovranità era da tempo oggetto di disputa. La GB invia un contingente militare per riconquistare le isole.

1983 – Nonostante l'alto tasso di disoccupazione, le agitazioni nelle principali città britanniche e le continue violenze in Irlanda del Nord, la Thatcher viene rieletta.

1984 – Attentato dell'IRA (Irish Revolutionary Army) contro la Thatcher in un hotel a Brighton. Diversi morti e feriti nell'esplosione di un ordigno, ma il primo ministro riesce a rimanere illesa.

1987 – Nuova vittoria della Thatcher, ma con una maggioranza molto ridotta.

1988 – Il volo PanAm 103 esplode in volo per precipitare sulla città scozzese di Lockerbie. Vengono uccise 259 persone a bordo e 11 al suolo.

1990 – La Thatcher rassegna le dimissioni. John Major diviene il nuovo primo ministro.

1991 – La GB prende parte di Desert Storm, la campagna militare per liberare il Kuwait dall'occupazione irachena.

1992 – Major viene rieletto primo ministro.

1994 – Dopo la morte di John Smith, Tony Blair diviene il leader del partito Labour.

1997 – I labour tornano a Dawning Street col l'elezione di Blair nelle elezioni di maggio.

1997, agosto – Diana, principessa del Galles, muore in un incidente automobilistico a Parigi.

1998 – L'accordo del Venerdì Santo, viene istituito a Belfast il parlamento Nord Irlandese.

1999 – Le truppe britanniche prendono parte alla guerra in Iugoslavia e in Kosovo. Vengono inaugurati il Parlamento scozzese e l'Assemblea del Galles.

2001 – L'agente segreto Abdelbaset Ali Mohmed Al Megrahi viene dichiarato colpevole per l'attentato di Lockerbie dalla Corte olandese e viene condannato all'ergastolo che dovrà scontare in Scozia.

2001, guigno – Blair viene rieletto.

2001, settembre/novembre – In seguito agli attentati dell'11 settembre, Blair decide di appoggiare l'amministrazione Bush nella guerra al terrorismo internazionale. Le truppe britanniche vengono inviate in Afghanistan.

2003, marzo – La GB invia le proprie truppe in Iraq per scovare le armi di distruzione di massa e rovesciare il regime di Saddam Hussain

2004, ottobre – Il Gruppo di Studio sull'Iraq conclude che in Iraq non c'erano armi di distruzioni di massa.

2005, maggio – Il partito Labour di Tony Blair vince per la terza volta le elezioni politiche, nonostante sia diminuita la maggioranza in parlamento.

2005, 7 luglio – 52 persone uccise e 700 feriti in 4 attacchi suicidi alla metropolitana e su autobus di linea a Londra. Una settimana dopo vengono trovate altre bombe inesplose.

2005, 28 luglio - L' Irish Republican Army (IRA) annuncia la fine della lotta armata.

2006, agosto – La polizia rivela un piano dei terroristi di colpire almeno 10 aerei in volo tra la GB e gli Stati Uniti

2006, novembre – L'ex spia russa Aleksandr Litvinenko, aperto critico del Cremlino e in esilio a Londra, muore dopo essere avvelenato da sostanze radioattive.

2007, febbraio – Tony Blair annuncia il ritiro di un primo blocco di militari britannici dall'Iraq.

2007, maggio – I leader dell'Assemblea dell'Irlanda del Nord presta giuramento.

2007, giugno – L'ex ministro delle finanze,Gordon Brown, prende il posto di Tony Blair come primo ministro e leader del partito Labour.

2007, luglio – Rottura diplomatica tra Londra e Mosca per la richiesta britannica di estradizione di Andrei Lugovoi, ex agente KGB, accusato dell'omicidio di Litvinenko.


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