Turchia

Nata dalle ceneri dell’impero Ottomano, la Turchia moderna è un paese attraversato da profonde contraddizioni, a cavallo tra Medio Oriente ed Europa, dove il tradizionale secolarismo di stato si scontra con le forze politiche islamiche e le minoranze etniche. Dal 1963 associato alla Comunità Economica Europea, dal 2005 sono iniziati i negoziati per portare il governo di Ankara nell’Unione, nonostante la dura opposizione francese…

[Nell'immagine: Suggestiva immagine di Istanbul]

Nome Completo:Repubblica di Turchia
Popolazione:75,8 milioni (ONU, 2008)
Capitale:Ankara (4.651.591 ab.)
Maggiore città:Istanbul
Superficie:779.452 chilometri quadrati
Lingua ufficiale:Turco
Religione:Islam
Governo:Repubblica parlamentare
Primo ministroRecep Tayyip Erdogan
PresidenteAbdullah Gul
Ingresso nell'ONU:24 ottobre 1945
Aspettative di vita:69 anni (uomini), 74 anni (donne) (ONU)
Moneta:Lira turca
Maggiori esportazioni:Vestiti e tessuti, frutta e verdura, metallo, macchinari, motori, carburanti e petrolio
Reddito pro capite:US $ 8.020 (Banca Mondiale, 2007)
Estensione domini:.tr
Prefisso internazionale:+90
Fusi orari:UTC +2

Turchia e Unione Europea

Turchia e Unione Europea

La richiesta turca di entrar a far parte dell'Unione Europea (i negoziati sono iniziati nel 2005) è stata segnata da una serie di alti e bassi. Più volte da Bruxelles si sono levate gravi accuse nei confronti del governo di Ankara.

Le questioni più spinose riguardano la Repubblica Turca di Cipro Nord, fantomatico stato composto dall'etnia turca dell'isola, non riconosciuto dall'ONU, né da alcuna nazione europea. Non da meno, la questione curda che dopo trent'anni di violenze ha lasciato sul campo più di un milione di morti e il genocidio armeno.

Articoli

  • Turchia e Unione Europea

    La richiesta turca di entrar a far parte dell'Unione Europea (la domanda fu presentata nel 1987, mentre i negoziati sono iniziati solo nel 2005) è stata segnata da una serie di alti e bassi. Più volte da Bruxelles si sono levate gravi accuse nei confronti del governo di Ankara.

    La pena di morte, abolita solo nel 2001, la persecuzione delle minoranze etniche e il negazionismo del massacro armeno...»

Condividi questa pagina