La crisi di Oka

Nel luglio 1990, la disputa tra Mohawk (le popolazioni originarie pre-coloniali) e la città di Oka (in Quebec a pochi chilometri da Montreal) sfociarono in una serie di scontri violenti che furono sedati solo il 26 settembre dello stesso anno. La disputa era per il controllo dei territori di Kanesatake dove il sindaco di Oka voleva espandere un campo da golf. Dopo una serie di scontri, l'11 luglio, il sindaco chiese alla polizia provinciale de Quebec di intervenire contro i comitati delle comunità indigene. La situazione precipitò in breve tempo, in seguito al supporto di altre comunità indigene provenienti da altre regioni del Canada e dagli Stati Uniti. Nonostante le tensioni, non ci fu nessun attacco con armi da fuoco da entrambi le parti. E dopo una lunga serie di negoziati, la comunità indigena riuscì a ottenere lo stop dei lavori per il campo da golf. Come gesto di riappacificazione, i Mohawk gettarono tutte le loro armi nel fuoco e il governo federale si impegnò alla costituzione della prima Polizia Aborigena del Canada.

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