Watergate e i media

A partire dal 18 maggio 1973, le principali televisioni americane cominciarono a trasmettere le sedute della Commissione del Senato Watergate. Durante la prima settimana, gli americani non diedero troppo peso alla messa in onda delle sedute della commissione, ma in breve tempo lo scandalo Watergate fu un enorme successo di pubblico. I maggiori network televisivi, CBS, NBC e ABC coprirono a rotazione ogni seduta della Commissione, per un totale di 319 ore di trasmissioni, seguite, almeno una volta, dall'85% delle famiglie americane. Molte delle notizie che fecero scoppiare lo scandalo furono scoperte e rese pubbliche da due giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein, che a partire da giugno 1972 si occuparono della vicenda. Del resto, i media ricoprirono un ruolo fondamentale nella vicenda. Così come era successo negli anni caldi della guerra in Vietnam, con il massacro di MyLai, la carta stampata e la televisione non solo agitarono le coscienze dell'opinione pubblica, ma investigarono per far venire a galla tra le pagine più oscure della politica americana.

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