Politica ed economia tedesca

Il moderno stato tedesco, nato nel 1870, è costituito da 16 stati, o Lander, ognuno con il proprio parlamento e una propria costituzione. Da un punto di vista legislativo, i singoli Lander si occupano dell’istruzione e della sicurezza locale. Il parlamento federale è composto di due camere, il Bundestag e il Bundesrat, in quest’ultimo vengono eletti i rappresentanti dei Lander.

Secondo dati riportati dal settimanale inglese Economist, la Germania è il paese col maggiore volume di esportazioni al mondo, che nel 2006 hanno raggiunto un valore pari a 1,131 miliardi di dollari. Le importazioni, invece, sempre nel 2006 si sono attestate attorno ai 934 miliardi di dollari, con un positivo negli scambi commerciali di ben 197 miliardi.

La metallurgia tedesca è la più importante d'Europa (in particolare ferro, acciaio, alluminio). Le auto tedesche, invece, sono tra le più famose al mondo, basti pensare a marchi come Volkswagen, Audi, BMW, DaimlerChrysler o Mercedes.

Nell’era della globalizzazione, la riconversione dell’economia tedesca è passata anche dal mercato televisivo, tra i più competitivi a livello europeo. Così, negli ultimi anni, il debito pubblico in Germania nel 2006 è sceso al 1.7%, ben sotto dei limiti Comunitari stabiliti al 3%, mentre la crescita del Prodotto Interno Lordo oscilla stabilmente attorno al 3%.

[Nell'immagine: Angela Merkel]

La politica di Angela Merkel

Da novembre 2005, Angela Merkel è alla guida del paese. È la prima donna a ricoprire la carica di cancelliere, nonché, secondo la rivista Forbes, la donna più potente del mondo. Il suo compito non è affatto facile. A seguito di un esito elettorale incerto, che avrebbe impedito ad un singola coalizione di governare, la Merkel è a capo di un esecutivo di larghe intese tra i maggiori partiti tedeschi, i Cristiano Democratici (CDU), di cui è leader, e il Partito Socialista (SPD).

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