L'economia keniota

L’economia keniota, dopo le liberalizzazioni iniziate nel 1993, ha cominciato a godere di una discreta ripresa, tanto che Nairobi è considerato il principale centro finanziario dell’Africa orientale, sede di tutte le multinazionali straniere che operano nella regione, nonché headquarter africana delle Nazioni Unite.

Ma è soprattutto il turismo a costituire uno dei motori economici del paese, per i suoi paesaggi mozzafiato e la natura ancora incontaminata, il Kenia è la destinazione turistica prediletta per appassionati di safari.

Dal marzo 1996, inoltre, i presidenti di Kenia, Tanzania e Uganda ratificando una serie di accordi commerciali hanno dato vita nel 2004 alla prima Cooperazione tra i paesi dell’Africa orientale, con lo scopo di migliorare le infrastrutture della regione, favorire la libera circolazione di persone e creare un mercato comune.

[Nell'immagine: La sede delle Nazioni Unite a Nairobi]

Possibili giacimenti di petrolio

Negli ultimi anni, in Kenia è sbarcata anche la Cina che punta sui possibili giacimenti petroliferi. All'inizio del 2006, infatti, il presidente cinese Hu Jintao, in visita ufficiale, si è impegnato a finanziare la costruzione di pozzi nella zona al confine tra Sudan e Somalia, anche se nemmeno una goccia di petrolio è stata ancora trovata.

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